Power Bank

Gli smartphone sono sempre più veloci e prestanti, ma sembra che i maggiori brand stiano anche cannibalizzando la potenza/durata della batteria. Non sempre è possibile rimanere a casa o sul posto di lavoro e aspettare che il telefono sia completamente carico. È pertanto una mossa intelligente portare sempre con noi un power bank, in modo tale da mantenere il cellulare sempre carico e funzionante.

Se sei finito in questo portale, sicuramente vuoi capire cosa sono questi famosi articoli o, probabilmente, ne vuoi comprare uno ma non sai muoverti in questo mercato così ampio e saturo di marche e modelli. Nei prossimi paragrafi andremo a vedere più nel dettaglio questi terminali e troveremo anche i 3 modelli più consigliati in assoluto. In alternativa, navigando sul menù principale del sito web è possibile scoprire quali sono i migliori caricabatterie portatili sul mercato oppure consultare le recensioni dei modelli testati direttamente dalla redazione.

La classifica dei top 3

Come già specificato più sopra, in commercio esistono centinaia di modelli differenti e scegliere il migliore non è affatto semplice.

Proprio per questo motivo abbiamo deciso di scrivere una guida all’acquisto del miglior caricabatterie portatile, classificandoli per capienza in mAh, in modo tale da rendere meno complicata la scelta.

Ad ogni modo, nei box quì sotto è possibile vedere i 3 modelli che nel tempo hanno dimostrato di essere più affidabili ed efficienti:

Cos’è un power bank?

I powerbank (banche di potenza) sono costituiti da batterie interne che consentono di immagazzinare energia elettrica (depositarla in banca) e poi utilizzarla per caricare un dispositivo mobile (prelevarla dalla banca).

Questi dispositivi sono diventati sempre più popolari poiché la durata della batteria dei nostri amati telefoni, tablet, lettori multimediali portatili e via dicendo, non riesce a coprire la quantità di tempo che viene spesa per utilizzarli durante la giornata. Inoltre, sono degli strumenti molto pratici per chi viaggia spesso. Quindi, avendoli sempre con noi, è possibile ricaricare i dispositivi senza avere a disposizione una presa della corrente nelle vicinanze.

Power bank e mAh: come calcolare l’efficienza effettiva?

Quando abbiamo davanti più di una batteria esterna, troviamo un’unità di misura ricorrente, ovvero mAh. Questo simbolo vuol dire milli-ampere e rappresenta l’energia che una batteria può immagazzinare. Questa unità di misura viene usata anche per le batterie dello smartphone, del tablet e via dicendo.

E’ bene specificare che il funzionamento di un powerbank è garantito da un circuito interno, il quale solitamente per funzionare assorbe solitamente dal 20% al 40% dell’energia stessa immagazzinata. Questo valore varia in base alla qualità del prodotto, proprio per questo motivo quindi abbiamo decido di creare questo portale, per mostrare quelli che sono i migliori power bank nella realtà dei fatti.

Nella pratica, se per esempio abbiamo un Samsung S8, il quale ha una batteria da 3000 mAh, è consigliato acquistare un powerbank da 5000 mAh (dispersione del 20%-25% nel migliore dei casi) per effettuare una ricarica completa dal 0% al 100% (e avanza energia).

Power bank: qual è il prezzo?

Nonostante la loro grande utilità, il prezzo di questi terminali è decisamente contenuto. Non è possibile dare una cifra precisa, tuttavia prendendo come riferimento Amazon, è possibile comprendere il rapporto power bank/prezzo.

Solitamente, i caricatori portatili compatti, con una capacità fino ai 5000 mAh circa posso raggiungere picchi di 10€, anche 15€ per i modelli di alta qualità.

Invece, gli articoli da almeno 10000 mAh partono dai 10€ e posso raggiungere cifre più importanti, 50€-60€, per i modelli più sofisticati, con oltre 20000 mAh e con funzionalità extra.

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